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Settembre, la stagione giusta: come preparare la casa alla vendita

Dopo l'estate Milano riparte, e con lei il mercato. Documenti, piccoli lavori, fotografie, prezzo: che cosa fare nelle ultime settimane di agosto per arrivare pronti.

Un soggiorno luminoso con una credenza in legno anni Sessanta e una poltrona chiara

A Milano l'anno immobiliare ha due partenze: gennaio e settembre. La seconda è spesso la più vivace: le famiglie hanno deciso in estate, le aziende trasferiscono i manager, gli acquirenti internazionali tornano in città. Chi vuole vendere in autunno ha un vantaggio se arriva a settembre già pronto.

1. I documenti, prima di tutto

È il passaggio meno affascinante e il più decisivo. Una casa con la documentazione in ordine si vende più in fretta e si tratta meglio. Servono:

  • Atto di provenienza, visure e planimetria catastale aggiornate.
  • La verifica della conformità urbanistica e catastale: piccole difformità, se scoperte tardi, possono far saltare un rogito.
  • L'attestato di prestazione energetica, obbligatorio già per pubblicare l'annuncio.
  • Regolamento di condominio, ultimi bilanci e verbali, con eventuali lavori deliberati.
  • Certificazioni degli impianti, quando disponibili.

Agosto, con gli uffici più tranquilli, è un buon momento per affidarle a un tecnico.

2. I piccoli lavori

Non serve ristrutturare. Serve togliere ciò che distrae: una macchia d'umidità, una porta che non chiude, una lampadina bruciata, una parete da ritinteggiare. Chi visita una casa nota prima i difetti e poi le qualità. Per chi abita la casa che vende, il 2026 è anche l'ultimo anno con la detrazione al 50 per cento sui lavori nell'abitazione principale.

3. La casa da mostrare

Meno oggetti, più luce. Le fotografie e le visite devono raccontare gli spazi, non chi ci vive. Spesso basta riordinare, togliere qualche mobile, scegliere bene i tessili. Nelle case di pregio un lavoro di allestimento professionale ripaga quasi sempre il suo costo.

Una casa si vende due volte: la prima in fotografia, la seconda quando si apre la porta.

4. Il prezzo

È la decisione che conta di più. Un prezzo troppo alto, all'inizio, è il modo più sicuro per vendere più tardi e a meno: gli acquirenti attenti guardano da quanto tempo un immobile è sul mercato. Meglio partire da una valutazione fondata sulle compravendite reali della zona, non sugli annunci.

5. I tempi

Se tutto è pronto per metà settembre, le prime visite arrivano nel momento in cui la domanda è più alta. Chi parte a ottobre trova un mercato ancora buono; chi parte a novembre rischia di accavallarsi con le feste.

Settembre a Milano è il mese dei nuovi inizi. Vale anche per le case: arrivarci preparati fa tutta la differenza.

Consulente immobiliare · Milano